Campagna di OBBEDIENZA CIVILE

02 febbraio 2012

Ricapitolando,
con la vittoria dei sì al secondo referendum sull’acqua abbiamo abrogato la legge che determinava la quota di remunerazione del capitale investito (7%), quota interamente ricaricata sulla tariffa dell’acqua e sulle bollette dei cittadini.
Anni fa la Toscana è stata la prima a dare il via ad un processo che sta togliendo la sovranità del popolo sull’acqua, bene comune fondamentale, portando la gestione dell’acqua sotto la logica del profitto.
Prima gli acquedotti erano gestiti da aziende totalmente pubbliche che avevano l’obbligo di reinvestire tutti gli utili che venivano fatti… Poi c’è stato il passaggio ad aziende SpA con capitale misto tra pubblico e privato ed è arrivata così l’assoggettazione alla logica del profitto in quanto le aziende SpA nascono proprio per fare profitto, è scritto nel loro statuto.
Interessante sapere quanti milioni (?) di euro sono stati spartiti tra gli azionisti in questi anni.

(Dati-tabella da inserire)

Il 12  e 13 giugno la maggioranza assoluta dei cittadini aventi diritto al voto (più di 26 milioni) è andata a votare sì ai referendum, dando così un messaggio chiaro a tutti: “Via il profitto dalla gestione dell’acqua!”.

In relazione a questo quesito referendario la Corte Costituzionale con la sentenza n. 26 del 2011, con la quale lo ha dichiarato costituzionalmente ammissibile, ha anche chiarito che l’esito di questa abrogazione è direttamente applicabile già dal giorno successivo alla pubblicazione dell’esito stesso in gazzetta ufficiale e cioè dal 21 luglio 2011 (G.U. n. 167 del 20/07/2011)

I Comitati per l’Acqua Bene Comune di tutta Italia (e il Forum Acqua Valdera tra questi), sia a livello nazionale che a livello locale ( Video) hanno continuato ad operare in questi mesi per chiedere il rispetto della volontà popolare, facendo pressioni sulle istituzioni (Sindaci, Consigli Comunali, Regionali, Parlamento, Governo, ecc.) ed inviando diffide formali agli enti gestori; ma purtroppo non c’è stato nessun segnale da parte di nessuno che manifestasse l’intenzione di voler davvero applicare l’esito del referendum e la volontà dei cittadini. Anzi, addirittura la nostra AATO2 ( Autorità Ambito Territoriale Ottimale ) in un’assemblea convocata lo scorso 6 dicembre ( Video del presidio di protesta ) ha dato mandato per il prolungamento ulteriore dell’affidamento della gestione del nostro servizio idrico ad Acque SpA (…dal 2021 al 2026!) andando chiaramente contro l’esito del referendum.

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Eccoci dunque arrivati alla campagna di OBBEDIENZA CIVILE.

Ci autoriduciamo le bollette detraendovi la quota che nel bilancio finale di Acque SpA costituisce la famosa remunerazione del capitale investito.

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Cosa c’è da dire su questa campagna:
Innanzitutto che si tratta di una lotta!

Una lotta per la democrazia e per il ripristino della legalità!
Noi cittadini con la nostra volontà e col diritto acquisito con la vittoria del referendum ci mettiamo contro le multinazionali, le banche ed i privati che vorrebbero difendere il loro privilegio di poter guadagnare sull’acqua.
Noi siamo dalla parte della ragione ma, almeno all’inizio, loro tenteranno tutte le strade per aver ragione su di noi.

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Un utente una battaglia, ma sempre assistiti e protetti dal Forum e dai suoi avvocati.

Anche se non da Equitalia che non potrà in ogni caso intervenire perché la bolletta dell’acqua è una tariffa, non una tassa, ci aspettiamo dall’azienda Acque SpA o da chi per lei, minacce di ogni genere, compreso quella di arrivare a tagliare la fornitura dell’acqua.
Il cittadino non sarà mai solo in questa campagna, lotteremo tutti insieme…
Il Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua ha messo a disposizione delle risorse derivanti dai rimborsi referendari per pagare degli avvocati che assisteranno i cittadini in tutte le zone d’ Italia. Aderire alla campagna è facilissimo, è sufficiente, prima di partire, che ogni utente sottoscriva una dichiarazione rivolta al gestore nel quale enuncia le motivazioni alla base dell’autoriduzione; nel caso si abbia la domiciliazione della bolletta essa va revocata. Verranno aperti degli sportelli informativi del Forum nei quali verrà spiegato come realizzare correttamente l’autoriduzione, a breve, quando la campagna partirà anche in valdera, comunicheremo su questo sito, luogo e orari degli sportelli che saranno anche il contatto per gli utenti che dovessero eventualmente ricevere comunicazioni da parte di Acque SpA o da chi per loro…


Che cosa si rischia ?

Ammettiamo il caso che avvalendosi di qualche cavillo legale, per adesso imprevisto, l’azienda Acque SpA riesca ad aver ragione nonostante che abbia torto…
1) Il distacco della fornitura non ci sarà perché prima di esso deve essere recapitato un avviso ufficiale e a quel punto, tale distacco può (e deve) essere bloccato con l’intervento dell’avvocato che promuoverà un istanza urgente presso le sedi opportune. E’ importante che l’utente contatti il Forum Acqua Valdera o si rechi ad uno sportello, e sarà assistito dal nostro legale.
2) Se un giudice dovesse affermare che i soldi non pagati per effetto dell’autoriduzione invece vanno pagati, la cifra finale che andremmo a sborsare sarebbe maggiorata di pochissimo, cioè dell’interesse legale sulle cifre non corrisposte; questa evenienza secondo i nostri esperti è decisamente improbabile.
3) Altre eventuali azioni da cui difendersi vanno viste al momento, ma vale sempre la regola che ognuno lotta per se, ma il Forum aiuta ed assiste tutti.

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Conclusioni:

A Marsiglia dal 12 al 17 marzo 2012 si terrà la sesta edizione del Forum Mondiale dell’Acqua organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, organismo privato presieduto e guidato dalle multinazionali dell’acqua.
Il Forum Mondiale dell’Acqua è una manifestazione che dal 1997 si tiene ogni tre anni e che riunisce, a livello internazionale, i governi, gli enti territoriali, il settore privato, le multinazionali interessate al controllo di questa importante risorsa per l’umanità.

Forse è proprio da queste riunioni tra multinazionali dell’acqua e governi di tutto il mondo che nasce la voglia di privatizzazione. Loro cercheranno di alimentare il loro business dell’acqua. Noi lotteremo per fermarli.

Lotteremo con la campagna di OBBEDIENZA CIVILE e in risposta all’evento di Marsiglia la rete internazionale dei comitati e dei movimenti che lottano per l’Acqua Bene Comune, organizzerà un Forum Alternativo (F.A.M.E.) al quale parteciperanno migliaia di attivisti da tutto il mondo.

E’ una lotta per riappropriarci di un bene comune fondamentale per la vita nostra e dei nostri figli.

E’ una lotta che conduciamo ormai da più di dieci anni, composta da molte tappe.

In Italia, dopo la straordinaria vittoria referendaria, è giunta l’ora della campagna di “Obbedienza Civile”; una tappa molto facile da correre…

non facciamoci intimorire, partecipiamo!!!

Assai poco, in verità, chiedono i nostri morti…

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