Colin spiega l’ “OBBEDIENZA CIVILE”

15-gen-2012

Colin Du Liege spiega come e perché della campagna di “OBBEDIENZA CIVILE
Sarà semplicissimo e ci sarà sempre un supporto da parte del forum che metterà a disposizione un avvocato pagato con i rimborsi referendari per ogni evenienza.
Colin spiega come i rischi che si corrono siano irrisori e quali sono le 3 operazioni da fare per autoridursi la bolletta.

Le abbiamo provate tutte…

2-gen-2012

Siamo arrivati all’autoriduzione delle bollette,

ma la campagna di “OBBEDIENZA CIVILE” nasce dopo una serie di tentativi fatti dal forum dei movimenti per l’acqua di ottenere l’applicazione dell’esito del referendum…

tutti puntualmente disattesi…

L’esito del referendum è legalmente operativo già dal 21 luglio,

lo applicheremo riducendoci la bolletta della quota percentuale

che nel bilancio di acque spa va sotto la voce

” remunerazione del capitale investito”

e che è ben più alta del 7%

…..

Ad Arezzo corre l’OBBEDIENZA CIVILE !!!

20-gen-2012

Ricordando a tutti che sabato 21 gennaio alle ore 15 presso il circolo utopia a Pisa si terrà un seminario per la campagna di obbedienza civile sull’autoriduzione delle bollette dell’acqua (clicca qui per maggiori informazioni) vi portiamo a conoscenza della situazione di Arezzo dove tale campagna è partita lo scorso mese…

Fai clik 2 volte sulle immagini per leggerle ingrandite

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Non Abbassiamo La Guardia !!!

20-gen-2012

Autoriduzione Bollette

0-gen-2012

CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE

GRIDO DI ALLARME DI ALEX ZANOTELLI

2-gen-2012

SALVIAMO IL REFERENDUM DELL’ACQUA!


TRADIMENTO MONTI


Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :

”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni!”(Salmo,126)

E oggi,13 gennaio ritorniamo a

“seminare nel pianto..” (Salmo,126)

perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.

Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai ,mai ci saremmo aspettati che un governo ,cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua ,la Madre di tutta la vita sul pianeta.

E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2  dell’attuale  governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori.Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua.

Iniziando con le affermazioni di A.Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l’acqua è uno dei settori da aprire al mercato.

E C.Passera, ministro all’economia,ha affermato :

”Il referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell’acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.”

E ancora più spudoratamente il sottosegretario all’economia G.Polillo ha rincarato la dose:

“Il referendum sull’acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l’acqua è e rimane un bene pubblico.E’ il servizio di distribuzione che va liberalizzato.”

E non meno clamorosa è l’affermazione del ministro dell’ambiente C.Clini:

”Il costo dell’acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso…..La gestione dell’acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione.”

Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all’art.20 afferma che il servizio idrico- considerato servizio di interesse economico generale- potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico.

Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l’esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico(ARIN ) in ABC (Acqua Bene Comune-Ente di diritto pubblico).

E’ il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell’acqua senza scopo di lucro .

E’ il tradimento del governo dei professori.

E’ il tradimento della democrazia.

Per i potentati economico-finanziari italiani l’acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire.

Per le grandi multinazionali europee dell’acqua (Veolia,Suez,Coca-Cola…) che da Bruxelles spingono il governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria,soprattutto il contagio in Europa.

“Un potere immorale e mafioso

–ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All’ombra dell’acqua-

si sta impossessando dell’acqua del pianeta.

E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce: l’acqua.

Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale.Perchè è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l’esistenza umana.”

Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.

Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l’acqua resti pubblica .

Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum italiano dei movimenti per l’acqua,ciò che ci è stato negato finora.

Rilanciamo con forza la campagna di “obbedienza al referendum” per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico (disobbedendo così al governo Monti).

Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell’acqua con striscioni e bandiere dell’acqua.

E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo  dal proprio balcone ,uno striscione con la scritta :

”Giù le mani dall’acqua”!


In piedi, popolo dell’acqua!


Ce l’abbiamo fatta con il referendum,

ce la faremo anche adesso !

E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia (Salmo,126)


Alex Zanotelli


Napoli, 13 gennaio 2012


Firma e fai firmare l’appello !!!

17-gen-2012

Il Governo Monti pensa di mettere in campo un’iniziativa legislativa sui servizi pubblici locali (acqua inclusa), a partire dal Consiglio dei Ministri del prossimo 20 gennaio.
Qualsiasi sia il provvedimento proposto sarà inevitabile la contrapposizione con l’esito referendario e il mancato rispetto della volontà popolare.

In merito ci vengono in aiuto un articolo de Il Sole 24 Ore di ieri (scaricabile qui) e un documento che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato al Governo lo scorso 05 gennaio (scaricabile qui).
Il quotidiano di Confindustria, sempre ben informato sulle intenzioni del Governo, oltre a scrivere diverse “imprecisazioni” sulle posizioni dei referendari, arriva a proporre la definizione delle forme di gestione del servizio idrico: per cui sostanzialmente si dovrebbe tornare alle tre forme di gestione (gara, società misto pubblico-privata, e affidamento “in house”), così come previsto dall’art. 113 del TUEL per tutti i servizi pubblici, poi successivamente traghettato nell’art. 150 del Decreto Ambientale per quanto riguarda l’acqua. Inoltre propone di mettere paletti ben precisi all’affidamento “in house”.
In questo modo si arriverebbe ad escludere la possibilità di gestione tramite enti di diritto pubblico disconoscendo di fatto l’esito referendario.

L’Antitrust va ben oltre e arriva a chiedere al Governo l’estensione a tutti i servizi pubblici locali (quindi acqua inclusa) delle norme inserite nell’art. 4 della “manovra estiva”. Infatti nel suo documento chiede di “limitare i casi di esclusione dalla nuova disciplina”.

Questi, dunque, sembrano essere i propositi del Governo dei professori a cui va data sin da subito un’adeguata risposta affinchè si scongiuri la loro concretizzazione.

Per questo è stato predisposto l’appello “Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!” che inoltriamo di seguito e in allegato, su cui è pronta una raccolta di firme on line. Puntiamo a raccogliere migliaia di firme già entro il weekend!

Diffondiamolo tra i nostri contatti, pubblichiamolo sui siti, blog, su facebook e richiediamo la sottoscrizione di personalità illustri del mondo della cultura e dello spettacolo, così come anche di giuristi, segnalandole alla segreteria operativa (segreteria@acquabenecomune.org) in modo da aggiornare costantemente il nostro sito.
Iniziamo una martellante campagna di comunicazione per bloccare le nefaste intenzioni del Governo Monti.

E’ necessaria, infatti, una mobilitazione straordinaria in tutti i territori: organizziamo banchetti e volantinaggi per informare le cittadine e i cittadini, organizziamo iniziative (presidi in luoghi simbolici e visibili, dibattiti e assemblee pubbliche, flash mob etc etc), attiviamo i contatti con i media locali per denunciare i propositi del Governo, ritiriamo fuori le bandiere dell’acqua, appendiamo quelle della campagna di “Obbedienza civile”, esponiamo striscioni.

Diamoci da fare, mobilitiamoci perchè oggi più di ieri si scrive acqua si legge democrazia!

Un saluto.
Paolo

Risposta al Vicepresidente di Acque spa

16-gen-2012

In risposta a quanto dichiarato da Giancarlo Faenzi, vice presidente di Acque Spa sul vostro giornale di ieri, 8 gennaio 2012 nell’articolo di Francesca Cavini:

E’ incredibile che dopo un referendum che nell’empolese e in tutti i comuni dell’ATO2 ha visto più del 65% dei cittadini e delle cittadine esprimersi contro la privatizzazione dell’acqua, il vice presidente della società privata che gestisce l’acqua di 57 comuni, si permetta di chiedere che la gestione dell’acqua sia totalmente affidata ai privati senza nemmeno più la quota di maggioranza che almeno fino ad oggi dava una parvenza di controllo pubblico. Non è vero che la politica ha abbandonato il controllo, l’ha semplicemente delegato al mercato e ai manager delle varie società private che, come lui, si fanno beffe della democrazia e della legalità. Come definire altrimenti il mancato rispetto dei risultati del referendum? Il secondo quesito referendario con sentenza della corte costituzionale e con il voto di 27 milioni d’italiani/e ha abolito con effetto immediato la remunerazione del capitale investito (nel caso di Acque Spa 18 milioni di euro per il 2011) mentre la sua società continua a riscuoterlo illegalmente attraverso le bollette. Bollette che anche quest’anno aumenteranno del 6,50%, come l’anno scorso e come l’anno prima…. e come da 10 anni a questa parte.
Ci piacerebbe anche sapere quanto ha guadagnato nel 2011 Acque SpA sul servizio idrico tra utili e imposte sul profitto: 20-21 milioni di euro? Tutti soldi ovviamente sottratti agli investimenti e alle nostre tasche per quello che era ed è un bene pubblico.

Colin du Liège
per il comitato Acqua Bene Comune Empolese Valdelsa
Portavoce comitati cittadini Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua ATO2

per contatto
0571 660117 – 3385028896

L’altolà del Forum dei Mov. per L’Acqua

0-gen-2012
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COMUNICATO STAMPA

Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum.
Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare

Ormai da giorni il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministri parlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione dell’acqua.

Diciamo chiaramente a Monti, Passera, Catricalà e Polillo che non esiste nessuna liberalizzazione del servizio idrico che rispetti il voto referendario: il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno scelto in massa per la gestione pubblica dell’acqua e per la fuoriuscita degli interessi privati dal servizio idrico.

Non pensi il Governo Monti con la scusa di risanare il debito di poter aggirare il voto referendario con trucchi e trucchetti, 27 milioni di italiani si sono espressi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e questo ci aspettiamo dal Governo nei prossimi giorni.

Saremo molto attenti alle prossime mosse del Governo Monti sul fronte delle liberalizzazioni, non permetteremo che la volontà popolare venga abbattuta a colpi di decreto, di Antitrust o di direttive europee in stile Bolkestein. Metteremo in campo ogni strumento utile alla difesa dei referendum, a partire dalla campagna di obbedienza civile lanciata da noi del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

L’applicazione dei referendum è la prima e la più urgente emergenza democratica nel nostro paese, per questo il Forum chiede, come già fatto e sinora senza risposta, un incontro urgente con il Presidente del Consiglio Mario Monti. Nel contempo chiede a tutte le realtà che hanno sostenuto i referendum, ai partiti che da fuori o dentro il Parlamento hanno dato indicazione per il “Sì” ai referendum di giugno, di prendere da subito una netta posizione in difesa del voto democratico del popolo italiano.

Roma, 10 gennaio 2012



Luca Faenzi
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org
www.referendumacqua.it

Facciamo a non capirci ?

19-gen-2012

Bello il passaggio dove il vicepresidente descrive come dovrebbe essere strutturata l’azienda unica incaricata dall’ato unico. ” Il pubblico sia presente nella fase iniziale e comunque come quota di minoranza e la maggioranza ai privati”

ACQUA PUBBLICA !!!  GESTIONE PUBBLICA !!! FUORI I PROFITTI DALL’ACQUA !!!

FUORI I PRIVATI CHE STANNO Lì SOLO A FARE PROFITTI E NON CERTO A FARE VOLONTARIATO !!!


CLICCA DUE VOLTE SULL’IMMAGINE PER LEGGERLA INGRANDITA

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Noi Stiamo Con Don Armando Zappolini !

0-gen-2012

Sta per partire a Empoli “Obbedienza Civile”

21-dic-2011

Fai clic 2 volte sul documento per leggerlo ingrandito

Campagna di OBBEDIENZA CIVILE

0-dic-2011

Partirà a breve anche da noi (ci stiamo organizzando) la campagna di obbedienza civile.

Si tratta di rendere operativo il risultato del referendum…

Ad Arezzo sono avanti e sono già partiti :-)

—-

Comunicato Stampa Ato Unico

0-dic-2011

Dunque la regione toscana si appresta a formare un ATO (Ambito Territoriale Ottimale) unico per la gestione dell’acqua. Figuriamoci che prima la toscana era divisa in 6 ATO e già il controllo diretto da parte della popolazione e dei sindaci era difficoltoso, adesso un solo ATO per tutta la toscana ed un gestore unico per tutta la toscana…

Ecco la posizione del Forum dei Movimenti per l’Acqua a riguardo:

Clicca 2 volte sul documento per leggere ingrandito:

Fermento nella lotta per l’Acqua Pubblica.

13-dic-2011

Il conflitto d’interessi nei servizi idrici:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/la-repubblica-firenze-22-12-2011.pdf

……..

Monti: rinvii per ato:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/italia-oggi-22-12-2011.pdf

……..

Firenze – Capodanno con lo sponsor:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/la-repubblica-firenze-2-22-12-2011.pdf

……..

Arezzo – Bollette dell’acqua, immediata decurtazione:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-aretino-22-12-2011.pdf

……..

L’acqua non è una merce – E in Toscana ?

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-di-firenze-2-22-12-2011.pdf

……..

Lettera aperta ai sindaci dei comuni dell’Ato2:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-di-firenze-3-22-12-2011.pdf

……..

Ripettiamo la volontà popolare:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-di-firenze-4-22-12-2011.pdf

………

La riforma toscana verso un nuovo modello:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-di-firenze-5-22-12-2011.pdf

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La riforma degli ato, intervista a Luciano Baggiani presidente dell’associazione degli Ambiti Territoriali Ottimali del servizio idrico:

http://forumacquavaldera.files.wordpress.com/2011/12/il-nuovo-corriere-di-firenze-22-12-2011.pdf

ANEA critica la scelta dei nostri Sindaci

12-dic-2011

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Clicca qui per leggere l’articolo ingrandito in pdf

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Calci – Artisti Pisani Per L’Acqua

2-dic-2011

Manifestazione a Castelfranco

22-dic-2011

Lo hanno fatto in piena coscienza !

2-dic-2011

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LA VERGOGNA DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI DELL’ATO2

BASSO VALARNO TOSCANA – GESTORE ACQUE SpA

IL PRESIDIO DEL POPOLO DELL’ACQUA PUBBLICA

Servizio video giornali

Antenna 5 in apertura

http://www.antenna5.tv/index.php/a5cronaca/11462-a5-cronaca-06-dicembre-2011

Canale 50 dal mn 10.30

http://www.50canale.tv/index.php/video-on-demand?view=video&catid=27%3A50-news&id=4431%3AEdizione+Serale

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DA GONEWS – QUOTIDIANO ON-LINE (lascia il tuo commento)

http://www.gonews.it/articolo_111843_Servizio-idrico-Forum-padroni-dellacqua-votano-favore-predoni-dellacqua.html

PISA NOTIZIE – QUOTIDIANO ON-LINE

http://www.pisanotizie.it/news/news_20111206_ato_acqua_delibera_proroga_concessione_privati_commenti.html

Il Tirreno Pontedera del 07-12-2011

http://provincia.pisa.waypress.eu/RassegnaStampa/LeggiArticolo.aspx?codice=SIB3149.TIF&subcod=20111207&numPag=1&tipo=PNG

News by: L. D’Antonio attivista del Movimento per l’Acqua Pubblica e Difesa dei Beni Comuni

Cerca il tuo sindaco nell’elenco !

1-dic-2011

I SINDACI prorogano con il loro voto la  concessione ventennale al gestore Acque SpA

per ulteriori 5 anni  dal 2021 fino al 2026

Molti i Primi Cittadini che pubblicamente si erano espressi a giugno scorso, per 4 SI’ ai referendum, insieme a diversi dei propri partiti di appartenenza

DEMOCRAZIA A PEZZI – CALPESTATA LA VOLONTA’ POPOLARE

Ecco L’elenco

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